ALIEN sidemount system
18/01/2021La configurazione sidemount nasce per posizionare le bombole a fianco del subacqueo, anziché sulla schiena. Questa scelta richiede un’interazione precisa tra imbrago, sistema di galleggiamento, elastici di contenimento dell’ala e delle bombole, punti di aggancio e distribuzione della zavorra. Se ben progettato e ben configurato, il sistema permette di ricercare un profilo ordinato in acqua, una gestione più agevole dell’attrezzatura e una vestibilità costruita sulle caratteristiche del singolo utilizzatore.
ALIEN sidemount system nasce da questa esigenza: trasformare una configurazione specialistica in un’attrezzatura completa, riconoscibile e regolabile. Il progetto non è stato concepito come un semplice adattamento di un imbrago tradizionale, ma come un sistema dedicato, sviluppato per accompagnare il subacqueo nella ricerca di equilibrio, fluidità, mobilità e controllo.
Quando il sidemount ha iniziato a farsi notare?
All’inizio degli anni Duemila, la configurazione sidemount ha iniziato a richiamare l’attenzione di una comunità subacquea sempre più ampia. La configurazione era già conosciuta e impiegata da esploratori e appassionati esperti, ma stava uscendo dalla nicchia per diventare un tema concreto di confronto anche tra istruttori, tecnici e subacquei ricreativi evoluti.
In quel momento era evidente che un’attrezzatura efficace non poteva limitarsi a spostare le bombole dai punti di aggancio posteriori ai fianchi. Occorreva ripensare il rapporto tra corpo, attrezzatura e acqua. La posizione delle bombole, la risposta della sacca di galleggiamento (ala), la possibilità di distribuire anche una cospicua quantità di zavorra efficacemente e la semplicità delle regolazioni influenzano infatti la qualità dell’assetto e l’esperienza complessiva dell’immersione.
Da qui è iniziato il percorso che avrebbe portato al sistema che oggi conosciamo come ALIEN: un lavoro fatto di progettazione, sviluppo prototipi, verifiche in acqua e successive correzioni. Un modello adottato da sempre in 232bar che si riassume in COntinuo COstante MIglioramento. L’obiettivo era realizzare un prodotto con una propria identità, non una soluzione provvisoria per chi desiderava avvicinarsi al sidemount senza scegliere un’impostazione realmente dedicata.
Dal primo prototipo a un sistema dedicato
I primi test muovevano da una soluzione ibrida: un imbrago backmount adattato con elastici destinati al posizionamento delle bombole sul lato del subacqueo. L’idea iniziale era offrire un’unica piattaforma utilizzabile in configurazione posteriore e laterale. Era una strada interessante sotto il profilo della versatilità apparente, perseguita anche per tentare di ridurre l’investimento ma il risultato ha evidenziato rapidamente i limiti dell’approccio.
Un sistema nato per svolgere due funzioni diverse rischia di non esprimere fino in fondo le qualità richieste da nessuna delle due. Nel sidemount, in particolare, l’idrodinamicità, la pulizia delle linee, la libertà di movimento e la precisione dell’assetto non possono essere considerate caratteristiche accessorie. Devono essere parte integrante del progetto.
Il passaggio decisivo è stato quindi lo sviluppo di un imbrago dedicato, abbinato a una wing dalla geometria a diamante che si è poi evoluta in un progetto pensato per offrire il massimo del comfort in ogni situazione. Questa scelta ha fornito una base progettuale più coerente: una struttura ideata specificamente per lavorare con le bombole laterali e per offrire la libertà necessaria alle regolazioni personali. Il sistema è poi maturato attraverso un lungo ciclo di sviluppo, con numerose prove e confronti orientati a risolvere i dettagli che fanno la differenza nell’uso reale.
Un imbrago sidemount non si misura soltanto a terra. La sua qualità emerge dalla capacità di mantenere ordinati i componenti, sostenere una postura equilibrata e adattarsi alle condizioni operative dell’immersione.
La filosofia ALIEN: Personalità, Flessibilità, Robustezza.
Il nome ALIEN richiama l’idea di un sistema fuori dagli schemi: potente, adattabile e riconoscibile. Non vuole descrivere un prodotto estraneo all’esperienza del subacqueo, ma un’attrezzatura che sceglie deliberatamente una via progettuale autonoma.
La filosofia del sistema può essere riassunta in tre principi: configurazione dedicata sidemount (Personalità), possibilità di regolazione fine (Flessibilità) e accuratezza e robustezza costruttiva. Ogni elemento contribuisce a creare un insieme nel quale le parti non sono semplicemente assemblate, ma dialogano tra loro. L’imbrago sostiene il corpo senza limitarne inutilmente i movimenti. La wing accompagna la gestione dell’assetto e del trim grazie ad un attento studio degli elementi della fisica come posizionamento degli elementi di zavorra e spinta di Archimede. I punti di aggancio e gli elastici aiutano a mantenere le bombole in una posizione funzionale. La zavorra può essere distribuita in modo consapevole, secondo la configurazione e le esigenze personali.
Il risultato desiderato non è un assetto uguale per tutti. È la possibilità di ottenere un’attrezzatura regolata con metodo, in funzione della corporatura, dell’esposizione termica e del conseguente equipaggiamento, delle bombole impiegate e del tipo di immersione pianificata.
Mobilità e distribuzione della zavorra
Uno dei punti centrali del progetto ALIEN è la gestione della zavorra. Lo schienalino semirigido può accogliere fino a 12 kg di peso, offrendo una capacità significativa per le configurazioni che la richiedono ad es. immersioni in acque fredde con muta stagna e sotto muta pesanti o riscaldatori. Questa disponibilità non sostituisce una corretta valutazione dell’assetto, ma amplia le possibilità di organizzazione dell’attrezzatura.
La distribuzione del peso deve sempre essere verificata in acqua e adattata alle condizioni effettive di utilizzo. Un posizionamento ragionato può contribuire a raggiungere il trim desiderato, cioè il corretto allineamento del corpo durante l’immersione. In un sistema sidemount, la ricerca dell’equilibrio non dipende da un solo elemento: deriva dalla relazione tra zavorra, bombole, esposizione, sacca e regolazione dell’imbrago.
Il sistema di connessione della bottom plate al sistema di zavorra, indicato come trailing system, è pensato per favorire la mobilità e mantenere ordinata la configurazione. L’intento è evitare ingombri superflui e permettere al subacqueo di muoversi con naturalezza, mantenendo al contempo accessibili tutti componenti essenziali.
| Elemento | Funzione nel sistema | Beneficio ricercato |
| Imbrago dedicato | Collega il sistema al corpo del subacqueo | Vestibilità stabile e regolabile |
| Wing a geometria dedicata | Fornisce il controllo del galleggiamento | Assetto ordinato e gestione coerente della spinta |
| Schienalino semirigido | Ospita e distribuisce fino a 12 Kg di zavorra | Maggiore flessibilità di configurazione |
| Sistema trailing | Connessione dell0 schienalino porta zavorra alla bottom plate dell’imbrago | Mobilità e minore ingombro |
| Elastici e punti di aggancio | Posizionano le bombole lungo il corpo | Allineamento funzionale delle bombole |
Regolazione fine: rendere personale la configurazione
La regolazione fine, o fine tuning, è ciò che trasforma un buon sistema in una configurazione realmente personale. Non esiste una regolazione valida in assoluto: un’imbragatura deve essere calibrata tenendo conto della struttura fisica del subacqueo, della muta utilizzata, del tipo e del volume delle bombole, dell’acqua in cui si svolge l’immersione e della quantità di attrezzatura trasportata.
ALIEN sidemount system è stato concepito per rendere questo processo praticabile. La possibilità di intervenire sulla configurazione consente di ricercare una posizione delle bombole più vicina al corpo, un corretto sostegno dell’imbrago e un equilibrio coerente con le esigenze dell’immersione. Le modifiche devono essere eseguite con gradualità e, in particolare durante la fase di apprendimento, sotto la guida di un istruttore qualificato.
Questa attenzione alla regolazione non rappresenta un dettaglio estetico. Un sistema ordinato è più facile da comprendere, da controllare e da ripetere. Ogni intervento dovrebbe quindi avere uno scopo chiaro: migliorare il comfort, facilitare la gestione di un componente o correggere un aspetto dell’assetto, tutto questo si traduce in maggiore sicurezza in acqua.
Materiali e manifattura
La durata di un’imbragatura dipende sia dall’impiego corretto sia dalla qualità dei materiali e della lavorazione. Per ALIEN, la scelta è stata orientata verso componenti progettati per sostenere un utilizzo continuativo e verso una manifattura curata in ogni dettaglio.
Gli elementi metallici che costituisco l’imbrago, frutto di attenti studi che hanno dato vita ad un disegno esclusivo, sono realizzate in AISI 316 o Peralluman. La fettuccia dell’imbrago è prodotta secondo specifiche 232bar in poliestere ad alta tenacità per coniugare semplicità di vestizione, robustezza e continuità nel tempo. Queste scelte definiscono un’impostazione precisa: costruire un prodotto nel quale la funzione tecnica e la qualità percepita procedano insieme.
L’attenzione ai materiali, tuttavia, deve essere accompagnata dalla corretta manutenzione ordinaria. Dopo l’uso, l’attrezzatura va risciacquata con acqua dolce, asciugata con cura e conservata in un luogo fresco e asciutto. La verifica periodica di fettuccia, cuciture, elastici, D-ring, fibbie e componenti della wing aiuta a mantenere la configurazione efficiente e sicura.
Un sistema che cresce con la formazione
Un’attrezzatura sidemount esprime il suo potenziale quando è accompagnata da competenza e pratica. Per questo è stato pensato un Training Facility Program destinato agli istruttori qualificati che condividono la filosofia ALIEN. Il programma mette a disposizione, a titolo gratuito, un set di imbraghi da utilizzare per organizzare eventi divulgativi sul sistema e/o corsi.
L’iniziativa nasce con un obiettivo concreto: consentire ai subacquei di conoscere l’attrezzatura attraverso un’esperienza guidata e permettere agli istruttori di lavorare con una piattaforma coerente. La formazione non serve soltanto a insegnare come indossare un imbrago. Serve a comprendere la logica della configurazione, a impostare correttamente le regolazioni e a costruire abitudini operative consapevoli.
Enhance Underwater Performance
Enhance Underwater Performance è il principio che ha guidato e continua a guidare il ciclo di vita di ALIEN. Non è una promessa astratta: è un criterio di progetto che mette al centro il modo in cui il subacqueo vive l’attrezzatura, dalla preparazione a terra alla gestione dell’assetto in acqua.
ALIEN sidemount system rappresenta quindi una visione precisa della configurazione laterale: un prodotto dedicato, flessibile, costruito con attenzione e pensato per evolvere attraverso l’uso. Un sistema progettato in Italia, sviluppato nel confronto con l’esperienza in immersione e rivolto a chi desidera affrontare il sidemount con metodo, identità e libertà di movimento.
